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FIOM copiaIl Comitato centrale della Fiom riunitosi in data 21 giugno 2016 esprime massima solidarietà ai sette operai della Marcegaglia di Sesto San Giovanni che, in questi giorni, stanno occupando la palazzina degli uffici della Marcegaglia di Milano dopo l'esito negativo dell'ultimo incontro svoltosi in Prefettura il 14 giugno 2016.

I sette lavoratori, dopo la chiusura dello stabilimento di viale Sarca, avvenuta due anni fa, avevano optato per l'utilizzo della Cigs contando sull'impegno dimostrato dall'azienda nel ricollocarli in uno dei quattro stabilimenti più vicini ovvero Lainate, Corsico, Boltiere e Lomagna dove costantemente si ricorre al lavoro straordinario e dove ci sarebbero appunto le condizioni ottimali per il loro ricollocamento.

Con quattro mesi di anticipo rispetto all'accordo l'azienda ha imposto ai lavoratori la ripresa dell'attività lavorativa a partire dal 15 giugno tramite lettera di trasferimento a Pozzolo Formigaro.

Si è riaperto così un nuovo conflitto e lo scorso 31 maggio i sette lavoratori si sono incatenati all'ingresso degli uffici della Marcegaglia ottenendo la convocazione di un tavolo in Prefettura il 7 giugno durante il quale l'azienda ha riaffermato di non aver alcuna opportunità di ricollocamento. La Prefettura ha nuovamente riconvocato il tavolo per il 14 giugno. L'esito negativo dell'incontro, come descritto all'inizio, ha innescato l'occupazione della palazzina degli uffici della Marcegaglia.

Il Comitato centrale della Fiom trova surreale che in tutto questo tempo un'azienda come la Marcegaglia non sia stata in grado di trovare una soluzione accettabile per garantire un semplice diritto: quello di poter lavorare.

Ci troviamo di fronte all'ennesima azienda importante del nostro paese che fa ricadere solo sui lavoratori le conseguenze di scelte sbagliate fatte negli ultimi anni.

E' fondamentale che questa discussione coinvolga, oltre l'insieme della nostra Organizzazione ad ogni livello, anche le Istituzioni locali e provinciali e che ognuno si assuma le proprie responsabilità, in un territorio sempre più caratterizzato da un impoverimento occupazionale e professionale.

Il Comitato centrale della Fiom, rinnovando la piena solidarietà ai lavoratori interessati, che in queste ultime ore hanno ottenuto l'ennesimo incontro in Prefettura, chiede il massimo impegno di tutti rappresentanti istituzionali allo scopo di ottenere una soluzione che sia fattibile e accettabile per tutte le parti coinvolte.

Il Comitato centrale della Fiom si impegna a sostenere attivamente i lavoratori della Marcegaglia appoggiandoli il più possibile e partecipando costantemente alle iniziative volte a salvaguardare il loro posto di lavoro senza doverlo barattare con i diritti fondamentali dei quali siamo portatori.

Assunto dalla Presidenza

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