0
0
0
s2sdefault

Pensione di vecchiaia - compresa vecchiaia in cumulo ( vedi nota n° 1)

Diritto a pensione nel sistema misto

Requisito contributivo

- 20 anni di contributi

Requisito età

- Uomini (dipendenti ed autonomi): 66 anni e 7 mesi

- Donne:

Dipendenti private                           65 anni e 7 mesi 

Dipendenti Pubblico Impiego          66 anni e 7 mesi

Lavoratrici autonome                      66 anni e 1 mese

Diritto a pensione nel sistema contributivo puro

in aggiunta ai requisiti di età e contribuzione, richiesto Importo della pensione non inferiore a 1,5 volte il valore dell'assegno sociale. Oppure, a prescindere dall'importo soglia, con 70 anni e 7 mesi di età e 5 anni di contributi "effettivi".

Pensione anticipata (compresa anticipata in cumulo)

Diritto a pensione nel sistema misto

Requisito contributivo

- Uomini 42 anni e 10 mesi

- Donne 41 anni e 10 mesi

Diritto a pensione nel sistema contributivo puro

in alternativa ai requisiti anzidetti, possibile pensionamento a 63 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi "effettivi" a condizione che l'importo della pensione sia non inferiore a 2,8 volte il valore dell'assegno sociale.

Disposizione Eccezionale (Art. 24, co. 15-bis Dl 201/2011) 

Mess. Inps 219/2013; Circ. Inps 196/2016

 Pensione Anticipata a 64anni e 7 mesi per i lavoratori dipendenti uomini del settore privato che hanno raggiunto entro il 2012 la quota 96 (età minima 60 anni) o quota 97 per autonomi (età minima 61 anni).

 Pensione di vecchiaia a 64 anni e 7 mesi per le lavoratrici dipendenti del settore privato che hanno raggiunto entro il 2012 i 60 anni e 20 anni di contributi.

Pensione in totalizzazione

- Pensione di vecchiaia

Età                                    65 anni e 7 mesi

Contributi                         20 anni (periodi non coincidenti)

Decorrenza pensione       18 mesi di finestra 

- Pensione di anzianità

Contributi                          40 anni e 7 mesi

Decorrenza pensione        21 mesi di finestra

Opzione sperimentale donne

35 anni di contribuzione e 57 o 58 anni età maturati entro il 31 dicembre 2015, i mesi di adeguamento speranza di vita si perfezionano nel 2016

40 anni e 7 mesi (Periodi non coincidenti e con esclusione di periodi di disoccupazione e malattia)

Età

o Dipendenti                    57 anni + 7 mesi 

o Autonome                     58 anni + 7 mesi

Decorrenza

o Dipendenti                    12 mesi di finestra 

o Autonome                     18 mesi di finestra

Lavoratori precoci (possibile dal 1°maggio 2017)

Requisiti

o 12 mesi di lavoro effettivo prima del 19mo anno di età

o 41 anni di anzianità contributiva (dal 2019 adeguato alle speranze di vita)

o Appartenere ad uno dei quattro profili di tutela previsti dalla legge (vedi nota n° 2)

Lavori usuranti

Lavoratori:

a) impegnati in mansioni particolarmente usuranti (vedi nota n° 3)

b) notturni a turni e/o per l’intero anno

c) addetti alla cosiddetta “linea catena”

d) conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo

Requisiti

o Attività usurante svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro o per almeno metà della vita lavorativa complessiva.

o Età e quota/pensione da liquidarsi nell’Fpld

Lavori faticosi e pesanti e Lavoro notturno per l’intero anno o per 78 o più gg/anno

Età

Quota

61 anni e 7 mesi

97,6

Lavoro notturno da 72 a 77 gg/anno

62 anni e 7 mesi

98,6

Lavoro notturno da 64 a 71 gg/anno

63 anni e 7 mesi

99,6

o Età e quota/pensione da liquidarsi gestione speciale autonomi               

  •                    Età e quota maggiorata di una unità

Decorrenza: Dal 1° gennaio 2017, ai trattamenti pensionistici da liquidare in favore degli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti non si applicano le c.d. “finestre mobili”.

Adeguamento alle speranze di vita: ai requisiti agevolati per accedere alla pensione anticipata non si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita previsti per gli anni 2019, 2021, 2023 e 2025.

Note:

  1. Il diritto alla pensione viene determinato sulla base dei requisiti più restrittivi previsti dalle gestioni che concorrono al cumulo (esempio: se in una delle forme assicurative coinvolte nel cumulo la pensione di vecchiaia è prevista a 70 anni, la pensione di vecchiaia in regime di cumulo si può conseguire solo al raggiungimento di tale requisito anagrafico).

  2. Lavoratori precoci tutelati appartenenti a una delle seguenti categorie:

    1. lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale3 e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante

    2. lavoratori dipendenti e autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità;

    3. lavoratori dipendenti e autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell'invalidità civile, superiore o uguale al 74%;

    4. lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti5 o che svolgono da almeno 6 anni in via continuativa una delle seguenti attività:

      Operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici; Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; Conciatori di pelli e di pellicce; Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante; Conduttori di mezzi pesanti e camion;

      Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni; Addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; Insegnanti della scuola dell'infanzia e educatori degliasili nido; Facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati; Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia; Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

3 Per mansioni particolarmente usuranti si intendono:

Lavori in galleria, cava o miniera: mansioni svolte in sotterraneo; Lavori nelle cave: mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale; Lavori nelle gallerie: mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento; Lavori in cassoni ad aria compressa; Lavori svolti dai palombari; Lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale; Lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio; Lavori espletati in spazi ristretti e in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte all’interno di spazi ristetti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture; Lavori di asportazione dell’amianto.

La sintesi predisposta dal patronato Inca Cgil illustra le misure contenute nella legge di Stabilità 2017 che devono essere completate con la pubblicazione di decreti e circolari emanati dal Governo e dall’Inps, indicativamente entro la fine del mese di febbraio 2017, per essere operative dal 1 maggio 2017.

Per ogni informazione rivolgersi ai delegati della Fiom Cgil

febbraio 2017

A cura della Fiom Cgil di Brescia  

Vai all'inizio della pagina