0
0
0
s2sdefault

testata incaCon il messaggio n. 389 del 2016, l’INPS riepiloga quelli che sono i requisiti per accedere alla pensione anticipata per quei lavoratori che svolgono mansioni particolarmente faticose e pesanti, come quelle notturne e usuranti.

I lavori pesanti sono definiti dall'articolo 2 del decreto del ministero del Lavoro del 19 maggio 1999 (lavori in miniera, cava, galleria, palombari, esposizione all’amianto) e dalla legge 67/2011 (addetti alla catena di montaggio, conducenti di veicoli adibiti a spazio pubblico collettivo).

La domanda permette di usufruire dell’agevolazione che consente ai lavoratori interessati di ritirarsi dal lavoro con 5 anni di anticipo rispetto al conseguimento della pensione di vecchiaia.

Il lavoro usurante deve essere stato svolto per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro per le pensioni che vengono liquidate fino al 31 Dicembre 2017.

Per il pensionamento anticipato il lavoratore deve raggiungere la quota 97,6 con almeno 35 anni di contributi e 61 anni e 3 mesi di età.

Per i lavoratori notturni con meno di 78 notti i requisiti sono elevati (così anche per i lavoratori autonomi) nel seguente modo: almeno 36 anni di contributi versati e almeno 62 anni e 3 mesi di età se le notti sono comprese fra 72 e 77, 63 anni e tre mesi per lavoro notturno fra 64 e 71 notti.

La domanda per l’accertamento dei requisiti per i lavoratori che li perfezionano tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2016, va presentata entro il 1 marzo.

La domanda deve essere presentata all'Istituto previdenziale presso il quale il lavoratore è iscritto o alla sede INPS.

Entro il 30 Ottobre 2016 l'Inps comunicherà l'accoglimento della domanda con l'indicazione della prima data di decorrenza utile. A questo punto, per accedere alla pensione non resterà altro che fare domanda di pensione verso agosto-settembre 2017. La possibilità di fruire dei benefici in parola dipende inoltre dalle coperture finanziarie che sono state stanziate di anno in anno. Qualora risultassero insufficienti la data di decorrenza potrebbe essere soggetta ad uno slittamento.

In allegato la circolare dell'Inps.

Rivolgiti al patronato INCA Cgil della tua zona per verificare la tua posizione e fruire dei benefici previsti: Patronati INCA della Toscana 

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (16_01_29-INPS.pdf)16_01_29-INPS.pdf 84 kB
Vai all'inizio della pagina